Cosa succederà la prossima settimana (12-18 febbraio 2011)
Posted febbraio 11th by pmadeddu in Cosa succederàLa rubrica che porta i bambini al circo mediatico. A cura di Giuseppe Pastore
SABATO
SOCIETA’. In tutta Italia le donne si mobilitano con grande approvazione dei propri mariti e fidanzati, che così possono spararsi in santa pace Manchester United-Manchester City, Milan-Parma e Roma-Napoli. Al corteo – denominato “MILF Party” dal PD per attirare l’elettorato indeciso – hanno aderito nelle ultime ore anche Moira Orfei, Alda Merini, le ex nuotatrici della Germania Est, Caracalla, Rosario Dawson, Rosario Fiorello, Madama Butterfly e la maiala de tu mà. Parallelamente, al teatro Dal Verme di Milano (nomen omen), manifestazione contro il “neopuritanesimo ipocrita” promossa dal Foglio. Nel momento clou della mattinata, Giuliano Ferrara brucia con orgoglio il proprio reggiseno.
DOMENICA
CALCIO. E’ la notte di Juve-Inter, classicissima quest’anno preceduta – a sorpresa – da polemiche. Scatena un vespaio lo scoop di Tuttosport: dietro quell’aria ben educata Leonardo rivelerebbe un animo mefistofelico, tanto che ascoltando le sue conferenze stampa al contrario si sentirebbero espliciti inviti ad adorare Charles Manson. Lo stesso messaggio, prosegue il quotidiano torinese, sarebbe contenuto anche nelle conferenze stampa di Delneri – ascoltate nel verso giusto. Sugli spalti molto apprezzato il nuovo stile Juve di Andrea Agnelli, che insulta avversari, terna arbitrale e congiunti sparsi con la erre moscia e impeccabile aplomb sabaudo.
POLITICA. Domenica è sempre domenica e, dopo la schedina del Totocalcio e prima delle pastarelle con la famiglia, ecco il consueto audiomessaggio del premier che quest’oggi interviene in collegamento telefonico col Salone dell’Enigmistica di Calolziocorte.
“Rieccomi anche questa settimana
sappiate che c’è un detto: ‘donna nana…’
da sempre prediligo i piatti xxxxx
giudaiche, musulmane, anabattisti…
E’ minorenne, non lo sapevo mica!
Quanto casino per un po’ di yyyy!
Vacche, dite? A voi piacciono i zzzz!
Sempre i soliti xxxxxyyyyzzzz.
…La soluzione stasera nei titoli del Tg1″.
LUNEDI’
CINEMA: prossimamente nei cinema “Manuale d’Amore 3″, la risposta italiana a “Il ritorno dello Jedi”. Grande attesa per la performance di Robert De Niro, chiamato a risollevarsi dopo un periodo di declino: e nel film si sprecano le citazioni sulla sua straordinaria carriera. In una delle scene più spassose, Verdone ad esempio lo saluta dicendogli “What God Taxi Driver!”, “che Dio t’assista!”. Un po’ difficile la convivenza con Monica Bellucci, sua partner sullo schermo: esasperato dalla sua recitazione, nell’ultima scena De Niro la prende da parte, imbraccia una mazza di sughero e cita il suo personaggio di Al Capone ne “Gli Intoccabili”: “Che cos’è nella vita che mi dà gioia? Baseball!”.
MARTEDI’
MUSICA. In anticipo di qualche mese sulla fine del mondo, giunge il 61° Festival di Sanremo. Alcune anticipazioni sulle canzoni in gara. Dopo la famosa canzone pro-gay, Anna Tatangelo si supera con un pezzo sui ROM, raccontando la commovente vicenda di uno zingarello sospettato di essersi fatto gli specchietti della Porsche di Gigi D’Alessio: il titolo, un po’ criptico, è “Bastardo”. A parte la personalissima rievocazione della finale di Istanbul Milan-Liverpool da parte di Max Pezzali (“Il mio secondo tempo”), desta curiosità il pezzo di Franco Battiato: intitolato “L’alieno”, sarà declamato in un oscuro dialetto saturniano che non mancherà di scatenare polemiche all’interno del PD.
MERCOLEDI’
POLITICA INTERNA. Un’altra settimana è trascorsa e del federalismo ancora non si vede una sega. Intervenendo in smoking a Radio Padania, Bossi rassicura il suo popolo: “Eeeehhh federalism… libertà… celtici nel cuore… urgh… ampolle Padania varicocele… PRENDEREMO LE CARABINE!”. Quest’ultima svolta cantautoriale del Senatùr riscuote i consensi degli analisti politici, che ne elogiano il linguaggio e la mimica facciale alla Vasco Bossi. Dura reazione dal Quirinale: Napolitano si gira di lato e smette di russare.
GIOVEDI’
POLITICA. Giusto in tempo per la nuova puntata di “Annozero”, cade finalmente il velo sulle parole di Berlusconi, finora rimaste fuori dalle intercettazioni diffuse dalle Procure. Il motivo è sorprendente: in privato, per depistare i finanzieri, il Presidente si esprime in romanesco e ci sono volute settimane per arrivare alla sua identificazione. In una telefonata con Ruby, il premier motteggia: “A ragazzì, ‘sta mano pò esse fero e pò esse piuma… ieri è stata ‘na piuma, domani nun se sà”. Ma c’è uno scambio di sms con Frattini che scagionerebbe il Cavaliere:
“Ammazza che fregnetta ‘a pischella… ma Mubbarak nunn’era mica frocio?”
“Presidente non credo, forse si confonde con Ben Ali”
“Stai a dì che me stò a sbajà? Ahò, pé me sti africani sò tutti ‘na razza”.
VENERDI
GIORNALISMO. Mentre infuriano le polemiche su Berlusconi, la stampa di destra si compatta e porta alla luce oscure magagne della fazione avversa ingiustamente sottaciute dai soliti pennivendoli a libro paga delle case del popolo. L’editoriale di Sallusti (“Roberto Vecchioni, il menestrello della Casta anti-Cav”) contiene un grande scoop: in origine la celebre “Luci a San Siro” si intitolava “Lucia San Siro” e il testo faceva precisi riferimenti agli anni della gioventù milanese di Lucia Annunziata, solita battere il marciapiede antistante lo stadio Meazza.


illinois
febbraio 11th, 2011
welcome back!
=D
mo manca solo Darwin Pistolin.. torna anche lui, VERO???
=)
Gonzo Kent
febbraio 11th, 2011
E’ incredibile come la satira fatichi a stare dietro alla realtà…